Il progetto affidatoci da SAT Servizi società in House dell’unione dei Comuni Net – Nord Est Torino denominato “Nove – Biciparcheggi – protetti a servizio delle stazioni ferroviarie e dei capolinea delle linee extraurbane”, è inserito in un programma nazionale per la mobilità sostenibile casa-scuola e casa–lavoro ex D.M. 208 del 20/07/2016.
Il progetto ha riguardato la realizzazione di Bike Park protetti in prossimità di snodi di traffico pubblico/privato con lo scopo di favorire ed incentivare l’uso di sistemi di trasporto misto e sostenibile alternativi all’auto.
Naturalmente i comuni partecipanti esprimevano esigenze anche dimensionali differenti, questo ha portato a definire un modulo replicabile “singolo” (circa 5×5 metri) e componibile in “doppi” (circa 5×10 metri) riferendosi ad un ingombro massimo di 5 posti auto cui rinunciare. Il raddoppio, al fine di contenere i costi all’interno dei parametri dati, sarebbe stato solo parzialmente coperto.
Parallelamente si è proceduto ad individuare le possibili localizzazione dei bike park nei singoli territori comunali al fine di condividerne il posizionamento con le amministrazioni interessate.

Il Progetto

il progetto sviluppato in fase esecutiva ha un disegno semplice e lineare caratterizzato da  elementi strutturali alleggeriti dalla composizione associata di elementi a sezione ridotta.
Gli elementi di tamponamento sono realizzati con reti stirate di alluminio verniciate opache in colori RAL standard (turchese RAL 5018 – turquoise blue),  uguale per ogni sito per esprimere il senso di unitarietà al progetto di mobilità sostenibile.
Le reti stirate di progetto hanno disegno ad onda con un rapporto pieno/vuoto vicino al 50%, al fine di permettere la buona visibilità interno esterno come condizione di sicurezza.
La modalità costruttiva è progettata affinchè tutta la struttura e le pareti del bike park possa essere realizzate in officina e montate in opera imbullonata, il che  permette  una durata limitata del cantiere in sito; la preparazione degli elementi in officina indipendentemente dai tempi della parte edile; una più facile manutenzione ed eventuale sostituzione di parti danneggiate; a fine vita della struttura il completo recupero e riciclo dei materiali impiegati.

Colofone di chiusura
progetto: architettura e coordinamento – TangramStudio-GianiArchitetti, Alice e Giorgio Giani
strutture: ing Sergio Vighetto
coordinamento sicurezza:  Architetto Alberto Barboso studio associato Barboso Re
indagini geologiche: geologo Antonio Accotto
Committenza: SAT Servizi scarl, Direttore Tecnico architetto Milena Quercia